Daniel Wellington orologi: storia del brand svedese

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Daniel Wellington orologi: storia del brand svedese nel post di Lusso Mag

Oggi tutti conoscono gli orologi firmati Daniel Wellington: parliamo di un brand svedese ormai leader nel settore, in grado di coniugare un’altissima qualità dei materiali ad uno stile unico ed inconfondibile. Un orologio Daniel Wellington si riconosce da lontano e riesce ad accontentare tutti i gusti, perché si tratta di un vero e proprio gioiello da polso, adatto anche a chi ama sfoggiare un look casual ma non vuole rinunciare a dettagli di stile eleganti e raffinati

Se tutti amano gli orologi Daniel Wellington, sono in pochi a conoscere la storia di questo marchio e proprio per questo ve la raccontiamo noi.

Scopriamo dunque insieme come è nato il brand e in cosa si è saputo distinguere sin da subito nelle righe che seguono.

Daniel Wellington: tutto è nato da un incontro

L’intera storia di questo marchio ha avuto inizio nel 2006: anno in cui il fondatore del brand, Filip Tysander, parte per un viaggio in Australia. Ha ancora 21 anni e si è appena diplomato ma ancora non sa che durante la sua avventura zaino in spalla incontrerà l’uomo che cambierà per sempre il suo futuro. Mentre si trova in Australia infatti Tysander conosce un gentiluomo britannico che da subito cattura la sua attenzione per via del suo stile senza pretese ma impeccabile. Il suo nome è proprio Daniel Wellington e al polso l’uomo indossa un orologio che Filip non può fare a meno di ammirare. 

Un orologio da polso molto particolare

Ciò che ha attirato l’attenzione di Tysander non è stato tanto l’orologio in sé, quanto piuttosto l’abbinamento scelto dal gentiluomo tra il cinturino ed il quadrante. Daniel Wellington infatti indossava un accessorio alquanto insolito, elegante e raffinato ma al tempo stesso originale e dall’animo casual. L’uomo aveva scelto di abbinare al cinturino stile NATO in nylon, semplice e minimalista, un grosso Rolex Submariner. Un accostamento che ai quei tempi non si vedeva molto ma che ha sicuramente lasciato il segno nella mente di quello che sarebbe diventato il fondatore di uno dei marchi più famosi degli anni a venire. 

Le esperienze fallimentari prima del successo

Tornato nel suo Paese d’origine, in Svezia, Tysander avvia un’attività imprenditoriale mentre prosegue gli studi universitari in business. Apre infatti un’azienda specializzata nella produzione e nella vendita di orologi in plastica, ma nel giro di qualche anno l’esperienza è destinata a concludersi per fallimento. Decide quindi di concentrarsi sugli studi e consegue la laurea nel 2011.

La fondazione del marchio Daniel Wellington

Dopo la laurea, nel 2011, Tysander decide di fare tesoro della sua esperienza passata in Australia e investe tutti i suoi risparmi per fondare un nuovo brand: Daniel Wellington, chiaramente ispirato all’uomo conosciuto anni addietro.

Questa volta il business funziona: gli orologi con cinturino NATO riscuotono subito un grandissimo successo e diventano sempre più famosi e richiesti. Arriviamo dunque ai giorni nostri. Oggi Daniel Wellington è un marchio leader nel settore: vero e proprio punto di riferimento. La sua particolarità sta tutta nello stile unico, lo stesso che Tysander aveva avuto modo di ammirare quando aveva conosciuto il gentiluomo britannico.