Migliori Champagne: la nostra lista dei top del settore

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Migliori Champagne: la top 30 dei migliori brand del settore, tra lusso e tradizione

Non c’è alcun altro alimento sulla faccia della Terra che testimoni meglio la ricchezza e il benessere che una buona bottiglia di Champagne. In questo post a cura di Lusso Mag vi faremo un elenco dei migliori champagne in circolazione, con una serie di info molto interessanti sulle diverse marche di champagne esistenti.

Champagne francese: uno status symbol

Prodotto francese esportato in tutto il mondo (ma anche in Italia abbiamo una buona produzione anche se siamo più famosi per il prosecco), lo champagne è il prodotto indicato per il ricco: gusto, frizzantezza, e perchè no, l’ostentazione della bottiglia di champagne costosa, ordinata e posta in ghiaccio a tavola, fanno di questo un vero e proprio status symbol.

Ma quali sono i migliori Champagne in circolazione?

Noi di Lusso Mag vi indichiamo adesso la nostra top 30 dei migliori champagne al mondo, tratto dalla famosa Drink International.

Siete pronti? Vediamo subito chi si posiziona in testa alla nostra classifica del miglior champagne al mondo!

Elenco marche champagne più famose al mondo

  1. Louis Roederer: fondata nel 1776, questa marca francese di champagne viene rilevata nel 1833 dall’imprenditore Louis Roederer che cura la produzione di persona, prestando attenzione a ogni dettaglio con tempi lenti ma precisi. Oggi questo è il miglior champagne del mondo perché dal gusto equilibrato, costante e delicato al punto giusto. Prevalentemente la produzione si basa sui Brut. Vanta una delle più costose vendite al mondo, quella della Millenium Cuvée Cristal Brut 1990, prodotto in quantità ridotte per celebrare il capodanno del 2000, al costo di 16.580 Euro la bottiglia!
  2. Pol Roger: dal 1830 queste cantine producono uno dei migliori champagne del mondo, anche grazie all’invecchiamento in sotterranei molto profondi (anche a -30 metri) rendendo la maturazione del vino ancora più perfetta e con un sapore davvero incredibile. Può arrivare a costare anche 1000 Euro a bottiglia.
  3. Charles Heidsieck: nasce dai vigneti di Reims questo champagne raffinato, maturato lentamente. Il gusto è pieno, vivace, ottenuto grazie a una selezione di uve particolari che punta a produrre Brut e Rosé.
  4. Billecart-Salmon: questa azienda è giunta alla settima generazione e continua a produrre qualità! La caratteristica unica di questo prodotto è il gusto, un misto delicato di miele, noci e fiori, dall’intensità e armonia perfettamente equilibrati.
  5. Krug: da un unico vigneto questa azienda riesce a produrre ottimi chardonnay ma anche dei pinot neri e dei pinot meunier di altissima qualità. La proprietà è condivisa tra la famiglia e il brand Louis-Vuitton. I prodotti di punta del marchio sono La Grande Cuvée Krug, Rosé Krug, Millésimé Krug, Clos du Mesnil Krug, Clos d’Ambonnay, Krug Collection. Nel 2009, con la bottiglia del 1928 venduta a 18.700 Euro, batté il record dell’anno. 
  6. Bollinger: il segreto di questo marchio francese di champagne è l’invecchiamento: rigorosamente in botti di legno e con tempi di maturazione due volte più lunghi rispetto al normale. Il risultato? Un’eleganza del gusto che non stona con la sua pienezza.
  7. Taittinger: è un marchio giovane, nato nel 1932, ma che vanta una secolare esperienza. Il proprietario Pierre Taittinger, infatti, ha carpito antichi segreti dei monaci benedettini del Settecento, grandi vinificatori e ciò rende questi vini speciali. La maggior produzione è lo chardonnay, ma il pinot nero è anche esso un fiore all’occhiello aziendale.
  8. Jacquesson: viene prodotto con metodologie biologiche che consentono al gusto del vino di conservare quelle caratteristiche naturali di cui ha bisogno per risaltare.
  9. Ruinart: discende da un’azienda che opera ininterrottamente dal 1729. Ancora oggi il prodotto viene invecchiato nelle botti giganti situate in cantine scavate nel gesso, la cui temperatura si mantiene costante a 11° qualsiasi clima vi sia fuori. La maggior produzione è di bianchi chardonnay.
  10. Dom Pérignon: questo nome famosissimo esiste dal 1921 sebbene le prime bottiglie siano state messe in commercio nel 1936. Per ottenerlo si usa una sola vendemmia e si attende l’annata migliore per farla. Si tratta di un equilibrato mix di uve chardonnay e pinot. La bottiglia Rosé Gold 1996 viene valutata 41.159 Euro!
  11. Salon: è uno champagne francese che deriva da una cooperativa di 20 produttori, che di norma producono autonomamente. Ma nelle annate migliori le bottiglie portano tutte il nome Salon.
  12. Gosset: è la più antica azienda vinicola della regione di Champagne in assoluto, dato che risale al 1584. Nel XVIII secolo questi vini erano il rifornimento unico per la corte reale e da allora il gusto è soltanto migliorato. Un mix di chardonnay, pinot nero e pinot meunier si caratterizza per i Brut “leggermente dolci”.
  13. Henriot: è uno champagne dal gusto superbo, in cui armonia e “profumi” si trasformano in un gusto unico.
  14. Veuve Clicquot: nasce nel 1772 dal “capriccio” di una famiglia di ricchi banchieri, i Cliquot. Ma fu la vedova (veuve) del fondatore ad avviare la vera e propria produzione. Fu questa azienda a inventare la tavola inclinata, per lasciare i sedimenti del vino in fondo e “purificarne” il gusto. La bottiglia che batte ogni record è quella – ritrovata integra in un relitto di una nave naufragata nel 1841 – ha raggiunto il prezzo di 30.000 Euro!
  15. Deutz: lo champagne più amato dagli inglesi si produce in Francia dal 1838. Il segreto sta nel lungo invecchiamento e nel mix di sapori naturali che ne determinano il gusto.
  16. Laurent-Perrier: fondato nel 1812, solo nel 1888 venne lanciato sul mercato internazionale. Il gusto di questi vini è delicato, leggermente fruttato e agrumato, nell’insieme armonioso e fragrante
  17. Alfred Gratien: azienda di Epernay, nata nel 1864, che si caratterizza per la lunga maturazione dei lieviti e la conservazione in botti di legno
  18. Bruno Paillard: è sul mercato dal 1984, ma nonostante debba imporsi tra concorrenti parecchio più storici e blasonati, ha una buona produzione legata al terreno generoso di Reims.
  19. Philipponnat: è uno champagne che si esalta nel Brut. La cantina che lo produce risale al 1522, per cui non stupisce la perfezione del gusto che ha una delicatezza da cui si evince il miele e il sapore dei frutti rossi.
  20. Gh Mumm: dal 1827 questa cantina è simbolo di eleganza e raffinatezza. La sua idea vincente? Installare il torchio dentro il vigneto per eliminare lo stress da trasporto che altera il sapore dell’uva!
  21. Perrier Jouet: uno chardonnay che con il suo gusto parla di arte e di poesia dal 1811.
  22. Veuve Fourny: dal 1856 e per cinque generazioni la produzione di champagne di qualità nato dalla fusione di chardonnay e pinot è lo scopo di questa famiglia. L’invecchiamento e la selezione sono quel che fanno di questo marchio un grande nome.
  23. Mailly: produce vini dal XIII secolo. La sua peculiarità è quel sapore burroso, vivace ma elegante al tempo stesso.
  24. Piper Heidsieck: dal 1838 questo mix di vitigni di classe viene giudicato uno dei vini migliori del pianeta. Al palato è fresco e domina il sapore fruttato che ricorda la pera.
  25. Henry Giroud: segue il motto “piacere, maturità e territorio” e produce il proprio champagne francese grazie a botti di legno stagionato, selezionato apposta per ottenere maturazioni di qualità.
  26. Moët & Chandon: esiste dal 1743 e produce champagne grazie a una serie di cantine sotterranee (28 km di percorso) e ad un gusto elegante, moderno ed equilibrato che ormai tutti conoscono. La bottiglia venduta in onore del matrimonio di Carlo d’Inghilterra e Lady Diana fu valutata 3.600 Euro. Quella prodotta in onore del successo della serie “Twin Peaks” arrivò a 11.000 Euro.
  27. Canard Duchène: dal XIX secolo stupisce ancora oggi con quel retrogusto di sapori di terra che caratterizza il mix delle sue uve.
  28. Nicolas Feuillatte: è simbolo di raffinatezza. Non solo per il gusto equilibrato ed elegante del suo champagne ma anche per la classe dell’imbottigliamento.
  29. Castelnau: punta da sempre sull’invecchiamento di uve selezionate che producono uno champagne dal sapore sorprendente.
  30. Alain Thiénot: vino dal sapore raffinato ma complesso, che racchiude in sé la lunga tradizione di una vigna secolare e il rischio per il cambiamento delle nuove generazioni.

E voi: quali marche di champagne conoscete? Qual è secondo voi il miglior champagne? Ditecelo nei commenti!

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