Panoramica sugli spumanti Franciacorta

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La Franciacorta è, come tutti sanno, un’area spumantistica che si può considerare esclusiva, in grado di offrire e mettere a disposizione proposte uniche e speciali sotto molti punti di vista. Anche per questo motivo, vale la pena di scoprire di più sull’eccellenza della Franciacorta e sulle sue origini. Si tratta di un territorio che lascia sbalorditi per la sua bellezza, ma non solo: sono presenti realtà produttive eccezionali, ma soprattutto frutti conosciuti e amati anche al di là dei confini italiani. I vini della Franciacorta rappresentano un valore in ascesa, frutto di una eccezionale opera enologica e con un costante desiderio di crescita.

Che cos’è la Franciacorta

Parlare di Franciacorta vuol dire fare riferimento non solo a un territorio, ma anche a un vino e un metodo. E non c’è quasi bisogno di specificare che si sta trattando di spumanti Franciacorta, perché il binomio è scontato. Per di più, secondo il disciplinare il ricorso al termine “spumante” è perfino proibito in etichetta. Ma al di là della forma, è la sostanza che conta. E la sostanza è che le bottiglie di Franciacorta si possono comprare anche su Internet, per esempio attraverso l’e-commerce di My Wine Store.

Spumanti e vini

Nel novero dei vini di Franciacorta ci sono ovviamente gli spumanti più noti, oltre alle tre denominazioni Sebino IGT, Curtefranca Rosso e Curtefranca Bianco. Come si vede, sia bianchi che rossi, frutto di una impronta produttiva che presta la massima attenzione alla protezione dei vini Franciacorta e alla valorizzazione delle diverse denominazioni. Per quel che riguarda le bollicine, poi, le proposte che giungono dalla Franciacorta sono di tipologie differenti: per esempio il Riserva, il Millesimato, il Rosé e il Satén. Il Brut è però quello che emerge sopra tutti, e fra l’altro è il primo del nostro Paese che ha ottenuto la classificazione DOCG.

Che cosa vuol dire la denominazione DOCG

Il Franciacorta è tanto apprezzato nel panorama ecologico in primis per le sue qualità organolettiche, ma anche perché – come si è accennato – è stato il primo a vedersi assegnare la Denominazione d’Origine Controllata e Garantita in Italia. Si tratta di un vero e proprio indice di esclusività che rende unica la bollicina tanto per quanto riguarda il metodo di produzione che sul piano delle origini, oltre a essere una garanzia di qualità. Per altro, già nella seconda metà degli anni ’60 la Franciacorta aveva ottenuto la Doc. il territorio, grazie alla DOCG, ha ottenuto una forte autorevolezza così come i suoi prodotti. Al tempo stesso le varie realtà locali hanno acquisito la volontà di migliorare in maniera costante, proprio sulla scia del successo ottenuto dalla Franciacorta.

Il disciplinare

Insomma, un impegno costante e che con il passare del tempo si rinnova sempre di più, e nel 2008 è giunta la Curtefranca, la denominazione di maggior prestigio. La DOCG, come avviene per tutti i disciplinari, prevede dei vincoli specifici, in mancanza dei quali i Franciacorta non possono essere considerati tali. Per esempio, le disposizioni a proposito del territorio e in riferimento al metodo di produzione. Vale la pena di sapere, in particolare, che la denominazione DOCG Franciacorta viene concessa ai vini che si producono unicamente attraverso la rifermentazione in bottiglia e con sboccatura per la separazione del deposito, sulla base dei requisiti e delle condizioni che sono definiti nel disciplinare.

Le uve

E non è tutto, perché le uve che vengono utilizzate per i Franciacorta DOCG arrivano da comuni e territori specifici che si trovano in provincia di Brescia. C’è da tenere conto, inoltre, delle direttive di carattere ampelografico, della vinificazione e della viticoltura. Tutti i particolari, anche quelli che potrebbero sembrare poco importanti, stanno a indicare una qualità e uno stile che non ammettono paragoni.

Le cantine della Franciacorta

I produttori della Franciacorta hanno il merito di avere avviato una macchina tanto speciale, con la loro passione, con il loro lavoro e con il loro talento. Grazie a loro il Franciacorta si mantiene su standard di qualità davvero alti. E, infatti, nel novero delle cantine in Franciacorta ci sono nomi di prestigio a livello internazionale, così come produttori di nicchia e realtà storiche. Ecco perché i vini di questo territorio si caratterizzano per un valore unico.