Mutui agevolati: quali sono e come funzionano

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Mutui agevolati quali sono e come funzionano

Con lo scopo di permette a varie categorie di persone – specialmente i giovani under 36 – di comprare casa, lo Stato italiano ha lanciato varie iniziative economiche volte a permettere ad alcune categorie di soggetti di ottenere dei mutui a tassi agevolati.

L’erogazione di questi aiuti, sotto forma di sostegni economici, vengono annoverati sotto la dizione di mutuo agevolati e sono diversi nel funzionamento e nelle categorie che possono richiederli.

Se quindi stai cercando di acquistare casa, dovresti sapere che puoi richiedere un mutuo agevolato se soddisfi determinati requisiti, in modo di sgravare dal tuo conto economico determinate spese, risparmiando.

Gli sconti e agevolazioni che puoi ottenere con i mutui agevolati sono di varia natura e spaziano, a seconda del tipo, da riduzioni anche sostanziose dei tassi di interesse, ovvero la possibilità di avere alcuni sgravi od esenzioni fiscali, fino ad arrivare alla possibilità di ridurre completamente il rimborso capitale: naturalmente, l’ente erogatore del mutuo rimane la banca che, però, in virtù della procedura di tutela statale messa in gioco, permette di accedere al credito proteggendo comunque i suoi interessi, specialmente rivolgendosi ad un fondo di garanzia specifico.

Decidere di acquistare – o ristrutturare, laddove possibile – una casa, è un passo importante per molti giovani, specie in questi tempi di forte incertezza economica e sociale, pur restando ad essere uno dei desideri più coltivati dagli italiani.

Grazie all’emissione di un mutuo agevolato, dunque, il soggetto richiedente potrà accedere ad un finanziamento molto conveniente che lo aiuti a mettersi sulle spalle la restituzione di una somma non eccessiva sopperendo, dove possibile, con l’accesso ad un apposito fondo di garanzia oppure ad altri garanti che comunque vengono individuati dallo Stato e non fanno dunque parte di soggetti privati vicini al mutuario.

Quali sono i mutui agevolati

Innanzitutto, il primo mutuo agevolato è quello che aiuta una determinata tipologia di persone e, in particolare, si tratta del mutuo per giovani coppie, noto anche come mutuo agevolato under 36.

Mutuo Giovani Under 36: requisiti e come funziona

Questa possibilità esiste nell’ordinamento giuridico italiano già dal 2013 e prevede l’accesso ad un fondo di garanzia per i giovani, garantito dalla Cassa Depositi e Prestiti italiana.

In questo caso, rientra l’erogazione di somme di denaro per un valore fino all’80% del mutuo per l’acquisto di una casa, la prima, e per la ristrutturazione di un immobile che abbia determinate caratteristiche.

Questa tipologia di mutuo richiede che almeno uno della coppia abbia un’età inferiore a 36 anni e consente di ottenere un tasso di interesse più basso rispetto a quello solito del mutuo, un finanziamento che può coprire fino all’80% dello somma e varie agevolazioni fiscali che riguardano sia la riduzione delle imposte da versare allo Stato relativamente a quelle necessarie per il mutuo, che le riduzione delle spese di istruttoria, soprattutto quelle notarili, con una canale agevolato e velocizzato rispetto a quello solito.

Mutuo 100%: requisiti e come funziona

Un’altra tipologia di mutuo agevolato è quello del mutuo al 100%. In questo caso, come facilmente intuibile dal nome, questo tipo di mutuo permette al beneficiario di ottenere una somma pari a coprire la totalità del costo dell’immobile con una durata, comunque, che può prevedere un piano di ammortamento fino a 40 anni.

Anche in questo caso, la maggioranza delle persone che possono richiedere questo mutuo è giovane, perché dati i tempi molto lunghi di restituzione le fasce più anziane sono escluse.

Per tutelare questa tipologia di mutuo, le banche richiedono solitamente al mutuario di stipulare una polizza fideiussoria che deve coprire almeno il 20% della somma erogata dalla banca, al fine di permettere alla banca erogatrice del mutuo di ottenere le giuste garanzie: questa necessità è prevista direttamente dalla Banca d’Italia e, inoltre, il mutuo al 100% può essere a tasso fisso o variabile: il primo prevede una rata costante per tutto il periodo della restituzione, mentre il secondo ha una rata che varia nel corso del tempo.

Entrambi i piani hanno vantaggi e svantaggi perché dipendono molto dalle oscillazioni del mercato finanziario e, pertanto, la scelta è estremamente soggettiva ed è bene che tu ti faccia consigliare da qualcuno esperto per scegliere. Uno dei siti più autorevoli in Italia che ti consigliamo di visitare è infatti il sito Telemutuo.it a questo link: https://www.telemutuo.it/mutuo-prima-casa.php.

Mutuo Prima Casa con Fondo di garanzia: requisiti e come funziona

Infine, c’è la possibilità di richiedere un mutuo con il Fondo Garanzia Prima Casa che consiste nella possibilità del mutuario di richiedere e di usufruire di una garanzia statale che copra almeno il 50% della quota dei finanziamenti concessi e, solamente, per mutui che non superino i 250 mila euro, rivolgendosi comunque solamente ai soggetti che non hanno superato i 35 anni di età e che hanno figli a carico, in possesso di un contratto di lavoro atipico.

Fuori da questa possibilità, dunque, sarà necessario rivolgersi ad una tipologia di mutuo agevolato diversa fra quelle disponibili.

Il fondo di Garanzia prima casa, infatti, è gestito dalla Consap ed è sottoposto a stringenti ed approfonditi controlli per garantirne la sua veridicità.

Chi può usufruirne e come funzionano i mutui agevolati?

Ad usufruire dei mutui agevolati, come indicato precedentemente, sono solamente alcune categorie ristrette: ad esempio, per l’acquisto della prima casa è necessario possedere un’età inferiore ai 35 anni e non possedere, in alcun modo, nessun immobile intestato.

Per quanto riguarda invece altri mutui, come quello giovani under 36 oppure il fondo di garanzia mutuo giovani è necessario avere almeno un figlio a carico con un’età inferiore ai 36 anni, possedendo inoltre un contratto atipico con qualsiasi tipo di impresa.

Agevolazioni che aumentano in caso di presenza, all’interno del nucleo familiare, di una persona con disabilità.

Infine, visto che i mutui agevolati vengono sostenuti con forme di finanziamento statale, la richiesta per gli stessi è sottoposta ad un controllo molto specifico e puntuale da parte dell’organo statale.

Gli aiuti, infatti, vengono solitamente da Stato, Enti o dalle Regioni e in tal senso la banca erogatrice del mutuo sotto forma agevolata sarà incaricata di verificare la possibilità di accesso del soggetto richiedente al mutuo sotto forma agevolata.

Una volta che il mutuo viene aperto, anche se agevolato, sarà restituito nelle normali forme previste per tutti gli altri mutui, con la differenza di alcuni – ad esempio quelli concessi solamente dietro impegno preso per una ristrutturazione od efficientamento energetico – e comunque sottostà alla possibilità di avere una surroga o estinzione anticipata nel caso in cui la persona mutuaria lo reputi necessario.

Verificare la possibilità di accedere ad un mutuo agevolato, quindi, è una procedura molto facile e veloce che non richiede competenze specifiche o altri impegni, basta rivolgersi ad una banca che aderisce alle iniziative in oggetto.