Shopify: storia del brand

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Shopify: storia del brand dedicato alla vendita online, nel post a cura di Lusso Mag

Oggi siamo in piena era tecnologica, con i brand fortemente impegnati nella digitalizzazione della propria impresa. Anche i negozi divengono virtuali e si acquista molto di più sul web e meno nel negozio fisico, rispetto al passato. Anche la pandemia da covid ha inciso su questo trend. Ma non tutte le imprese, soprattutto le più piccole, hanno capitali da investire nella vendita online. Ma in loro soccorso è giunta Shopify, che consente a queste aziende di essere presenti in rete e vendere i propri prodotti, utilizzando la loro piattaforma e i loro strumenti (ovviamente in cambio di un abbonamento).

Vediamo in questo post a cura di Lusso Mag la storia di Shopify e di come sia divenuto uno dei colossi del web mondiale. Bentornati sul nostro portale per la categoria Tecnologia!

Shopify, la storia del brand

Shopify Inc. nasce nel 2006 per opera di Tobias Lütke, Daniel Weinand e Scott Lake. Questi tre baldi giovani, stavano provando ad avviare un negozio online di articoli da snowboard, chiamato “Snowdevil”. Durante questo tentativo Lütke, programmatore informatico, trova insoddisfacenti i sistemi di e-commerce disponibili sul mercato e decide di crearne uno tutto suo. Utilizza un framework di programmazione open-source e, in due mesi, lancia “Snowdevil”.

Nel 2006, il trio da vita alla piattaforma Shopify destinata agli altri imprenditori che volevano vendere online senza necessità di programmazione.

Lütke fa pubblicità al suo prodotto definendolo:

«Uno strumento per fare in 20 minuti quello che nel 2004 richiedeva due mesi.»

Le origini in Ontario

È così che prende vita la società canadese con sede a Ottawa, in Ontario, che sviluppa e commercializza l’omonima piattaforma di e-commerce. L’azienda offre ai suoi clienti un sistema di punto vendita online, Shopify POS, oltre che vari strumenti di marketing dedicati alle imprese, utili a promozionare la propria attività.

Tre anni dopo, nel 2009, viene rilasciata una piattaforma aperta ai programmatori per sviluppare e creare applicazioni e temi dedicati ai negozi online Shopify.

Nel 2010 prende vita la app gratuita su Apple Store, che raccoglie in due anni oltre 20 milioni di dollari di finanziamenti. Il 2013 è il momento di Shopify Payments, lo strumento che permette a chi vende di accettare pagamenti online con carte di credito senza terzi intermediari. E arrivano altri 100 milioni di dollari finanziamenti.

Shopify sbarca a Wall Street

Nel 2015, il brand lancia un’offerta pubblica iniziale (IPO) a Wall Street e alla TSX di Toronto, rispettivamente con i simboli “SHOP” e “SH”, raccogliendo così oltre 130 milioni di dollari. Due anni dopo viene presentato Shopify POS, un sistema di punto vendita che permette ai venditori di accettare pagamenti in negozio, sincronizzati in tempo reale con la piattaforma centrale di Shopify. In seguito, acquista per 15 milioni di dollari “Oberlo”, società che sviluppa una delle app più scaricate del suo store, per ampliare le funzionalità di vendita di prodotti di terzi fornitori. In poco meno di quattro anni, la piattaforma di Shopify è disponibile anche in lingua italiana.

Questa è la storia di un brand che continua la sua ascesa in diversi settori del mercato. La storia di un’azienda partita con 5 persone che lavoravano da un bar ed è arrivata ad avere un team di oltre 5.000 dipendenti e collaboratori in tutto il mondo, puntando a fare la differenza nel settore dell’e-commerce.

La piattaforma, basata sul modello SaaS, conta ad oggi quasi 2 milioni di negozi in 175 paesi, che hanno prodotto in totale vendite per quasi 300 miliardi di dollari. Shopify ha progetti a lungo termine.

La particolarità della piattaforma è quella di fornire strumenti utili per la vendita online, online ed offline, strumenti di reporting e promozione. Quindi, in pratica, l’azienda occupa tutte le diverse fasi della vita di un’impresa commerciale, con il cliente che centralizza tutte le funzioni in un unico spazio. E’ questo uno dei punti di forza di Shopify.

L’impegno per l’ambiente

Ma l’azienda canadese è impegnata anche sul fronte ambientale ed etico. Shopify Inc. ha infatti pianificato investimenti tesi a salvaguardare la salute della Terra, la crescita dei clienti e il benessere dei propri dipendenti.

Il Fondo per la sostenibilità, destinato alle soluzioni più valide per combattere i cambiamenti climatici, e le sue iniziative di impatto sociale, conducono a scegliere le energie rinnovabili, la riduzione e la compensazione delle emissioni di carbonio e la costruzione di un futuro più equo e sostenibile, attraverso lo sviluppo di prodotti e programmi utili al proprio team di lavoro e ai propri clienti imprenditori sparsi in tutto il mondo.