Posillipo: la leggenda e cosa vedere nel quartiere di Napoli

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foto posillipo

La zona di Posillipo è una delle più affascinanti della città di Napoli. E’ un prolungamento di Chiaia che parte da Mergellina e dal mare si estende fino alla collina. E’ un quartiere elegante, ricco di ville storiche e parchi che vanta un panorama spettacolare sul Golfo di Napoli e molteplici bellezze naturali. Non per niente è anche la zona in cui risiedono anche persone famose in città e nel resto d’Italia come ad esempio l’attrice Cristina Donadio o Insigne calciatore del Napoli.

Il significato del nome Posillipo

Il nome del quartiere Posillipo deve le sue origini da: “Pause” e “Lypon”  che vogliono dire cessazione dei dolori, sostegno dagli affanni, e sono due aggettivi di origine greca. Infatti a scoprire questo meraviglioso luogo nonché i primi ad abitarci furono proprio i greci seguiti poi dai romani. Tra questi famoso è rimasto il cavaliere romano Publio Vedio Pollione che nel I secolo costruì un meraviglioso complesso residenziale che compreso di giardini e vigneti occupava una zona vastissima, così vasta che Ovidio la paragonò ad una città.

La leggenda di Posillipo e Niside

Molto interessante è anche la storia che lega Posillipo alla piccola isola di Nisida che ora ospita l’omonimo carcere minorile. La leggenda racconta l’amore che il giovane Posillipo provava per Nisida, donna che non corrispose mai il suo interesse. Si narra infatti che Nisida fosse una malvagia ammaliatrice che si divertiva a far innamorare le sue vittime e a vederle soffrire quando non trovavano corrispondenza del loro amore. 

Posillipo soffrì così tanto che si gettò in mare con l’intento di togliersi la vita. Il fato però decise di non far compiere il gesto del ragazzo e di tramutarlo in un promontorio. A Nisida fu riservato un destino simile, infatti venne mutata nello scoglio che ora si trova proprio di fronte al promontorio di Posillipo. 

Cosa visitare a Posillipo

Oltre il panorama spettacolare, nel quartiere sono concentrate diverse bellezze naturali e non. La prima da citare è sicuramente il parco Virgiliano, uno dei parchi più vasti della città che gode di un sistema a terrazzamenti che permette di vedere le isole di Nisida, Capri, Ischia e Procida e anche il golfo di Pozzuoli e di Bacoli. All’interno del parco si trova un vecchio anfiteatro, un’area giochi e l’aria dedicata ai caduti della patria e i busti di Simon Bolivar e Mohandas Gandhi. Altra attrattiva sono le tombe di Leopardi, morto a Napoli nel 1837, e di Virgilio, morto nel 19 avanti Cristo, che si trovano sullo stesso percorso. Tornando sulle bellezze naturali c’è il Parco Pausilypon, situato sull’estrema punta panoramica a picco sul mare sopra Nisida, da cui si può arrivare alla Grotta di Seiano e alla Gaiola, un minuscolo villaggio di pescatori con spiaggia da cui è possibile vedere la scuola di Virgilio, i resti di una villa romana e tre isolotti di tufo erosi da varie grotte. Oltre le attrazioni principali tutte le strade principali del quartiere, via Posillipo, via Petrarca e via Orazio sono super panoramiche, ricche di bellezze e di storia.