Chanel n°5: storia del profumo francese

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Chanel n°5: storia del profumo francese nel post di Lusso Mag

Il profumo più famoso di sempre lo conoscete benissimo: è Chanel n° 5.

Forse lo avete sullo scaffale del bagno, forse lo avete regalato. Sicuramente avete visto per anni gli spot pubblicitari che lo ricordano. Perché Chanel N° 5 è storia, è mito.

Semplice, discreto, una boccetta trasparente che lascia brillare il color oro di questo prodotto che seduce le donne … ma anche gli uomini. Ma come è nato Chanel N° 5?

In questo nuovo post a cura di Lusso Mag ripercorreremo la storia di Chanel n° 5, dalle sue origini fino ai giorni nostri, scoprendo perchè negli anni è diventato uno status symbol e un prodotto iconico, a cui tutte le donne sono legate.

Buona lettura dallo staff di Lusso Mag!

Chanel N 5, un’idea di Coco

Bisogna sapere chi è e come era Gabrielle Chanel (1883-1971) detta “Coco” per capire come nasce questo profumo. Un’orfana povera, cresciuta dalle suore e avviata al lavoro per necessità, diventa negli anni la donna più ricca e famosa di Francia, l’ideatrice di una casa di moda e di profumeria che ancora oggi è mito: Chanel.

Non ancora quarantenne, Coco vuole creare un profumo che lasciasse il segno e lavora così insieme al famoso chimico, Ernest Beaux, ad una essenza che insieme ad aromi naturali comprendesse profumazioni sintetiche create ad arte, con un metodo che allora – siamo nel 1921 – non aveva ancora sperimentato nessuno.

Il risultato è un liquido dorato, che ricordava gelsomini e rose ma con una forza che in natura non si trovava: il famoso Chanel numero 5!

coco chanel

Profumo per le donne forti

“Non voglio olezzi di rosa” aveva dichiarato Coco, ferma e decisa com’era.

Negli anni Venti le signore indossavano essenze floreali e non c’è alcuna alternativa a questo stereotipo. Ma Madame Chanel è diversa, una donna moderna ante litteram.

Il suo profumo deve essere delicato, sì, ma anche intenso, forte, deciso, che potesse esprimere la carica femminile, sensuale, ma al tempo stesso forte di una donna.

Il risultato è un mix di oltre 80 essenze, tra naturali e chimiche, per un prodotto che conquista in breve tempo tutta l’Europa, e nello specifico nel giro di tre anni.

Durante la II Guerra Mondiale, l’azienda Chanel fugge temporaneamente negli Stati Uniti e contribuisce a far conoscere il profumo anche alle donne americane.

La forza che trasmetteva questo aroma è stata così molto apprezzata dalla popolazione femminile di quel Paese, già improntata sull’ideale di donna forte e moderna, tanto che il profumo è tra i venduti dell’epoca. Chanel n° 5 è già storia della profumeria.

Stile moderno che ha varcato il secolo grazie al design del suo packaging

La modernità di Chanel N° 5 si deve anche al design del suo flacone.

Ideato sempre negli anni Venti, voleva essere minimalista e futurista, usare pochi fronzoli ma arrivare direttamente alla consumatrice. Ecco perché è disegnata la bottiglia quadrata, trasparente, senza addobbi floreali o altre delicatezze. Le donne possono vedere direttamente con i propri occhi il loro profumo, e possono usarlo con orgoglio.

La confezione all’epoca fa scalpore, in quanto era davvero innovativa. Quando il primo vero annuncio pubblicitario internazionale lo lancia nel mondo, dalle pagine del New York Times, il successo diventa così planetario.

Il profumo è giunto fino a noi oggi, nel XXI secolo, con lo stesso design e la stessa formula, mai cambiati. 

Come abbiamo detto in precedenza Chanel numero 5 diventa così uno status symbol che identifica la donna in carriera, alla quale piace essere elegante, sofisticata, ma al tempo stesso profondamente femminile.

Perchè si chiama Chanel numero 5?

Il “numero 5” del nome non è affatto legato alla produzione. Non si tratta del quinto profumo creato da Chanel, anzi, questo fu il primo in assoluto. Coco decide di battezzare il proprio profumo il 5 maggio, ovvero il quinto giorno del quinto mese dell’anno. Credeva infatti fermamente che il numero “5” fosse un numero fortunato e alla propria creazione volle dare questo augurio. Un augurio che, a giudicare dal successo mai tramontato, è stato ben pensato e anche molto efficace.

 

La storia di Chanel n° 5 termina qui. Alla prossima con le storie dedicate al mondo del lusso, sempre qui su Lusso Mag!