Opale nero, cos’è e quanto costa

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opale nero foto
greyloch, CC BY-SA 2.0 , via Wikimedia Commons

Opale nero, cos’è e quanto costa nel post di oggi su Lusso Mag

Molti ancora credono che il diamante sia la pietra preziosa per eccellenza. Eppure oggi proprio il diamante è inflazionato e alla portata di “quasi” tutti. Le vere pietre preziose sono quelle il cui valore e costo dipende dalla loro rarità. Sono pietre che si incontrano forse una volta nella vita e che, per essere lavorate, esigono trattamenti molto raffinati. Tra queste vi è l’opale nero australiano. Una pietra che pochi al mondo possono permettersi, perchè pochi al mondo possono pagare l’immenso lavoro che occorre per renderla un gioiello spettacolare.

In questo post a cura di Lusso Mag, vediamo insieme cos’è, quanto costa e alcune utili informazioni legate all’Opale nero. Benvenuti sul nostro portale!

Le pietre di opale

Ma che cos’è l’opale?

L’opale è un minerale colloidale amorfo, costituito da silice idrata, semiamorfo o microcristallino, ovvero privo di struttura reticolare. In parole povere si tratta di una pietra di silice che deriva da secoli e secoli di depositi geologici di gel di silice, che poi si indurisce, dando vita a colori stupendi. Non esiste infatti un solo tipo di opale, ma diversi. In natura si distingue tra opale nobile, opale d’acqua, opale di fuoco e appunto opale nero. Questi sono i più conosciuti, ma ne esistono ancora altri.

L’opale nobile è di colore chiaro, attraversato da venature verdeazzurre di luminosità cangiante. L’opale d’acqua tende ad assumere colorazioni più blu. L’opale di fuoco presenta iridescenze comprese tra il rosso, l’arancione e il rosa.

Queste pietre, insieme al meno scintillante “opale comune”, si trovano facilmente in Europa e in diverse zone delle Americhe. Diversa è la situazione di chi cerca l’opale nero. Una pietra molto rara che si trova soltanto in Australia.

Cos’è l’opale nero?

Il motivo per cui l’opale nero è il più prezioso di tutti è proprio il colore. Il nero è la parte sottostante della pietra, la parte “densa” che sostiene il gel cristallizzato. Più questa è scura, più la luce creerà effetti incredibili sulla parte trasparente. Ecco perchè è fondamentale che questa pietra sia nerissima. E con questo punto intenso di nero si trova soltanto in alcune formazioni rocciose australiane, in particolare nella regione del New South Wales. La storia dell’opale secondo gli antichi aborigeni è legata a Dio, che scese dal cielo da un arcobaleno e pronunciò un messaggio di pace per tutto il genere umano. Al suo passaggio le pietre che toccava divennero tutte opale. 

Bisogna saper distinguere tra l’opale veramente nero e quello “affumicato”. Alcuni venditori infatti trattano altri tipi di opale con un lavoro di affumicatura che mette in risalto la parte trasparente ma che non rende allo stesso modo. L’unico originale è nero per natura. E il lavoro per estrarlo e per raffinarlo al punto tale da far sì che i colori riflessi si esaltino è difficile e costoso. Ecco perché anche il gioiello finale che se ne ricava costa moltissimo.

Opale nero, modelli e costi

I gioielli che si ricavano dall’opale nero sono per lo più anelli e ciondoli. Più rari sono invece gli orecchini e i braccialetti. L’opale nero dovrebbe essere lasciato il più possibile grezzo, per ammirarne le proprietà. Ma per incastonarlo in un anello, viene spesso tagliato e lavorato. Tutto questo processo aumenta notevolmente i suoi costi. 

Gli anelli con opale nero possono costare anche oltre 1.000 Euro e i ciondoli superano, a volte, i 4.000 euro. I costi di questa pietra sul mercato è di 2.300 dollari a carato.

Alcuni pezzi particolarmente grandi possono addirittura superare i 15.000 dollari. L’ultimo ritrovato – con riflessi multicolore ad arcobaleno – è stato battuto all’asta per un milione di dollari americani!

Il nostro post dedicato all’opale nero, alla sua storia e al suo costo, termina qui. Alla prossima con gli approfondimenti dedicati al settore della Gioielleria, a cura del nostro portale!