Ducati: storia e modelli più famosi

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ducati su strada

Ducati: storia e modelli più famosi nel post di Lusso Mag

Ducati nasce da un sogno, e dalla bravura di un ragazzino che nessuno si aspettava.

La passione e la voglia di fare, unite all’ingegno, hanno creato uno dei brand del made in Italy più conosciuti al mondo.

Ducati racconta la storia di motociclette che rappresentano lo stile italiano, inteso sia come estetica che come funzionalità. Eppure quando fu fondata doveva occuparsi di radio!

La storia inizia da lontano … dal 1926. Da un uomo che morirà appena un anno dopo aver avviato il proprio progetto. Vediamo in questo post la storia del brand Ducati e i modelli più famosi dell’azienda italiana.

ducati

Storia della Ducati

Nel 1926, Antonio Cavalieri Ducati di Bologna avvia una società (che si chiamava Società Scientifica Radio Brevetti Ducati) che ha come scopo quello di sfruttare il denaro ottenuto dal figlio Adriano, giovanissimo inventore e appassionato radiofonico, che diviene famoso poiché è il primo europeo a collegarsi con gli USA con un segnale radio e il primo a riuscire a collegare via radio i cinque continenti.

L’azienda deve occuparsi di radiofonia e di congegni pensati per la trasmissione a distanza. Antonio Ducati muore solo l’anno seguente lasciando l’azienda appena avviata nelle mani dei figli. 

I figli di Antonio: Adriano, Bruno e Marcello Cavalieri Ducati iniziano la loro attività con la produzione di un condensatore chiamato Manens, nello scantinato di un edificio situato nel centro di Bologna, in Via Collegio di Spagna. Più tardi, negli anni che vanno dal 1930 al 1934, la produzione viene ampliata ma spostata presso la villa di proprietà della famiglia Ducati, sita in Via Guidotti.

Nel 1935 viene ultimato lo stabilimento dove attualmente ha sede la Ducati Motor Holding Spa e la Ducati Energia Spa. In quegli anni Ducati produce apparecchiature radiofoniche, antenne radio, sistemi di comunicazione interfonica, proiettori cinematografici, addizionatrici e rasoi elettrici. Quindi tutto fuorché motori e moto.

Durante gli anni della guerra anche Ducati è costretta a convertire la propria produzione, che passa da civile a militare. In quegli anni viene anche occupata dalle truppe tedesche, per essere poi bombardata e distrutta il 12 ottobre del 1944.

Ma già negli anni della Guerra che si sperimentano le prime motociclette, che vengono però introdotte nel sistema di produzione dell’azienda solo nel 1946, a conflitto terminato.

Il Reparto Motori, che doveva essere soltanto un’appendice del brand, diviene invece il core business dell’azienda.

In quegli anni nasce il Cucciolo, un motore monocilindrico di 48 cc con cambio a due velocità da applicare come propulsore ausiliario ad una normale bicicletta, progettato dall’avv. Aldo Farinelli e industrializzato dalla SIATA di Torino.

Ma già nel 1948 i fratelli Ducati cedono la proprietà dell’azienda a partecipazioni statali non riuscendo a gestire da soli il complesso industriale.

Acquisita dallo Stato nel 1975, l’azienda italiana passa diverse volte di mano. Fa parte della VM Motori nel corso degli anni Ottanta, poi della Cagiva.

Una breve parentesi con l’americana Texas Pacific Group – dal 1998 al 2006 – vede l’azienda lottare contro una crisi che sembrava molto seria. Ma si risolve con l’aiuto della Lamborghini.

Attualmente il gruppo industriale italiano fa parte di Volkswagen.

ducati moto

Ducati, i modelli più famosi

Fin dal momento in cui l’azienda inizia a produrre veicoli a motore, e le sue moto diventano uno dei simboli più vincenti del made in Italy nel mondo. Nella storia del brand sono moltissimi i modelli ad aver fatto la storia. Vediamone alcuni nelle righe che seguono.

Desmo 125GP – prodotta nel 1956, è la prima moto al mondo ad applicare il sistema desmodromico (che controlla sia l’apertura che la chiusura delle valvole d’immissione della miscela aria/carburante ed espulsione dei gas combusti dai cilindri) al motore.

Ducati Apollo 1260 – una moto potente ma pratica, pensata per soddisfare i gusti degli appassionati americani che di fatto lanciano il prodotto e il nome Ducati a livello mondiale.

Ducati 750 GT – la prima moto italiana a sperimentare un motore a doppi cilindri che negli anni Settanta la renderà unica nel suo genere.

Scrambler – moto “da strada” sportiva, fantasiosa, pensata per chi con le moto affronta viaggi e avventure e non solo gare.

Modello 750SS – forse la migliore moto della Ducati mai prodotta. Rimane a lungo la più venduta e la più amata al mondo, corrispettivo su due ruote di una Ferrari!

Monster – considerata la capostipite delle “moto naked”, cioè “nude”, con i meccanismi e il motore a vista. Diviene un successo a inizio anni Novanta.

Pantah 500 – prima moto Ducati con il motore a comando di distribuzione a cinghia.

Ducati 916 – moto sportiva “fruibile”, ovvero fornita di comparti da utilizzare anche per esigenze da viaggio.

Ducati 696 – evoluzione della Monster in versione digitale ed elettronica.

Ducati 999 – modello del 2002 che stabilisce un cambio di immagine e di tipo di produzione dell’azienda verso il futuro.

I nuovi modelli sono molto ricercati e prodotti in base ad una differenziazione dei gusti dei suoi utilizzatori. Infatti si parte dalla Scrambler con il modelli Sixty2, 1100 Pro e Sport Pro, l’iconica Panigale  V2, V4, V4S, fino ad arrivare ai nuovi modelli di Monster e Streetfighter.

ducati 999

Il nostro post dedicato a Ducati e al mondo dei Motori, termina qui. Alla prossima sempre qui su Lusso Mag!

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Ducati: storia e modelli più famosi
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Vediamo in questo post la storia del brand Ducati e i modelli più famosi dell'azienda italiana nel nostro nuovo appuntamento con i motori.
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