Perché acquistare un tavolo allungabile per arredare il proprio giardino

0
67
tavolo-da-giardino

Con l’arrivo della bella stagione, spesso fa capolino il desiderio di migliorare o comunque rinnovare l’aspetto del proprio giardino. Uno dei più preziosi alleati su cui si possa fare affidamento per raggiungere questo scopo va individuato nel tavolo per esterno, elemento di arredo che può trovare posto non solo in giardino ma anche in terrazzo; che sia allungabile oppure no, è utile non solo in estate ma anche durante la stagione primaverile, ideale per rendere perfetto un pranzo in compagnia o garantire la possibilità di una cena all’aperto. Quando si tratta di pianificare un progetto abitativo, insomma, vale la pena di prendere in considerazione anche i tavoli da giardino allungabili, grazie a cui le giornate di sole assumeranno tutto un altro aspetto.

Guida alla scelta dei tavoli da esterno allungabili

Nel momento in cui ci si accinge a comprare un complemento di arredo – e ciò è vero a maggior ragione se si tratta di un tavolo, che è un elemento di grande importanza – è opportuno valutare molteplici aspetti. Bisogna pensare, per esempio, allo spazio che si ha a disposizione, non solo dal punto di vista della metratura, ma anche in riferimento alla forma; strettamente correlate a questo fattore sono le dimensioni del mobilio. È auspicabile, inoltre, che tutti gli elementi di arredo siano per quanto possibile coerenti e adeguati al progetto complessivo dello spazio all’aperto, al di là del fatto che si tratti di un giardino o di un terrazzo. In relazione ai tavoli da giardino, infine, c’è un’altra variabile che non si può sottovalutare: ci stiamo riferendo al materiale di composizione, che deve riuscire a resistere nel tempo a tutti gli agenti atmosferici, inclusi quelli più aggressivi.

Quali sono i materiali migliori

In effetti, per scegliere in modo appropriato un tavolo da esterno non ci si può non basare sulla valutazione del materiale con cui è realizzato. Per altro, questo implica verificare sia le caratteristiche del piano del tavolo sia tutte le altre peculiarità dei meccanismi e degli elementi costitutivi in generale (si pensi per esempio alle guide e alle viti). Per quanto piccole possano essere, tutte le parti devono essere adeguate agli esterni; se così non fosse, l’intero mobile finirebbe per essere aggredito e danneggiato dalla ruggine, con effetti negativi sul meccanismo di apertura. Come scegliere il tavolo giusto da questo punto di vista? Senza dubbio affidandosi ai brand migliori nel settore dell’arredamento per esterno.

Alluminio, e non solo

Robusto e leggero al tempo stesso, l’alluminio è spesso ritenuto il materiale perfetto per un tavolo da giardino. Stiamo parlando, infatti, di un elemento di arredo che è in grado di resistere senza difficoltà all’usura che è provocata sia dai fenomeni atmosferici che dal trascorrere del tempo; questi tavoli, dunque, non subiscono gli effetti della ruggine e non hanno bisogno di manutenzione. Tanti sono i pregi dell’alluminio, che è una sostanza non solo atossica, ma che può anche essere riciclata tutte le volte che si vuole. Insomma, un materiale che fa della versatilità il proprio punto di forza e al tempo stesso è amico dell’ambiente. Nulla vieta fra l’altro di accostarlo a materiali differenti, per soluzioni personalizzate.

Il legno

Anche il legno, ovviamente, è un materiale su cui si può puntare per i tavoli da esterno; l’essenza da privilegiare è il teak, che rappresenta una soluzione di pregio anche perché non patisce l’esposizione agli agenti atmosferici. Inoltre, la sua manutenzione è alquanto facile e la stabilità è fra i suoi pregi più significativi. È possibile lasciare la superficie al naturale o in alternativa rifinirla con un lieve strato di un prodotto denominato olio di teak, grazie a cui il colore marrone dorato del legno risalta alla perfezione. Non solo teak, comunque: un’altra interessante alternativa si può identificare in un legno nobile come l’iroko, che arriva dal continente africano e ha il pregio di poter essere interamente riciclato. Questo legno è semplice da pulire e al tempo stesso duro, adeguato anche agli ambienti interni oltre che a quelli esterni. L’iroko resiste senza problemi ai raggi UV, e dunque può essere usato sia sul terrazzo che in giardino. Non subisce nemmeno l’usura dell’acqua, che si tratti di acqua di mare (con tanto di salsedine) o di acqua clorata.