Carenatura di una moto: estetica e protezione

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Le moto non sono sempre del tutto carenate; ci sono modelli che non lo sono per niente o altri che lo sono solo in maniera parziale. Ma in che cosa consiste di preciso la carenatura? Essa può essere definita come una specie di carrozzeria, ed è composta da parti in metallo, plastiche, vetroresina, da cui la moto è ricoperta, in base al tipo di modello, in maniera totale o parziale. Lo scopo per cui una carena viene applicata, pertanto, è sicuramente di tipo protettivo: essa serve a tenere riparate le componenti meccaniche della due ruote, e, soprattutto di tipo estetico.

Estetica e protezione

Sia in ambito aeronautico che per le moto, la funzione di una carena è più che altro di protezione, ma non solo; è importante, infatti, mettere in evidenza il suo ruolo anche dal punto di vista aerodinamico. Sin dagli inizi del secolo scorso, in particolare, ci si era accorti di quanto un mezzo carenato riuscisse a garantire, in termini di aerodinamicità, un livello di efficienza più elevato. Per di più, la carena può essere considerata anche un elemento decorativo, e quindi con una funzione estetica. Una carena riporta tutti gli elementi che servono a identificare una moto, come per esempio i loghi e i colori. Le carene comunque non sono tutte uguali, e variano, in termini di efficienza, a seconda della sensibilità al vento e in base alla capacità di dissipare il calore.

Dove comprare una carena per moto

Se si è alla ricerca di carene racing moto di comprovata qualità, si può decidere di comprarle attraverso il sito di Vulturbike, che mette a disposizione un vasto assortimento di proposte in questo ambito. Si tratta di un e-commerce in cui è possibile trovare non solo carene, ma anche cupolini e molti altri accessori per due ruote, come pure adesivi e decalcomanie che permettono di personalizzare il proprio mezzo in modo efficace, piacevole e … unico.

Le tipologie di carenature

Come si è messo in evidenza, le carene sono di diverso tipo, anche in base al periodo storico. Per esempio, le carene a siluro, che sono le prime ad essere comparse sul mercato, hanno più di 80 anni di storia alle spalle. Possono essere considerate delle carrozzerie vere e proprie, dal momento che si trattava di un rivestimento che copriva la moto e il pilota e in maniera integrale. Ci sono, poi, le carenature a campana, che sono caratterizzate da una protezione nella parte frontale da cui è avvolta la ruota davanti. Va detto, però, che la carenatura a campana viene considerata dagli esperti un modello non troppo riuscito, in quanto si rivela poco maneggevole, anche se a livello di prestazioni sa offrire il massimo, soprattutto sui rettilinei, contribuendo ad aumentare in modo significativo la velocità della moto.

La carenatura integrale

La carenatura integrale è, senza alcun dubbio, quella che può essere considerata più al passo con i tempi. Si tratta di una soluzione per la quale la carena non ricopre la ruota anteriore. Essa è ideale sia per le moto sportive che per quelle turistiche. Nel caso delle moto da competizione, comunque, le carenature sono realizzate su misura, e ogni scuderia la personalizza con interventi ad hoc in base alle necessità e agli obiettivi da raggiungere. Sono molteplici, in effetti, gli accorgimenti che possono essere studiati e messi in pratica per fare in modo che una moto risulti più aerodinamica.