Vino Chianti: storia e bottiglie più costose

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Vino Chianti: storia e bottiglie più costose nel post a cura di Lusso Mag

Bentrovati su Lusso Mag, il sito dedicato al mondo del Luxury, in tutte le sue forme. Oggi vogliamo tornare a parlarvi di Vini Pregiati, e lo facciamo illustrandovi la storia e le bottiglie più costose di uno dei vini italiani più conosciuti al mondo: stiamo parlando del Chianti.

Infatti, il Chianti è uno dei vini più famosi al mondo. E’ conosciuto per il suo tipico  colore rubino, tendente al granato. Per la sua produzione deve essere invecchiato per almeno 11 mesi prima di essere gustato. Il suo aspetto, tra l’altro, è anche regolamentato: infatti, il vino può essere venduto solo a partire dal primo ottobre dell’anno successivo alla vendemmia.

Il “nettare” che tutti ci invidiano ha una storia dalle origini antichissime, che risale addirittura al tempo degli Etruschi.

Vediamo nelle righe che seguono la storia del vino Chianti oltre che le produzioni più famose e costose, nel nuovo approfondimento dedicato al Food & Beverage, a cura del nostro portale. Bentornati!

L’origine del chianti e la sua storia

La storia del vino Chianti è antichissima. Infatti, le prime tracce di questo vino sono da ricollegare al periodo etrusco. I primi ritrovamenti di resti di vasi attici contenenti vino nella valle del chianti risalgono al VI secolo a.C.

Nel corso dei secoli successivi la Toscana fu una delle aree a maggior produzione di vino e divenne ben presto il primo produttore per tutti i cittadini dell’Impero Romano.

Il primo vero riferimento alla parola “Chianti”, però, risale al Medioevo: compare infatti per la prima volta in una pergamena del 790, rinvenuta nella chiesa di Santa Cristina a Lucignano. Da quel momento in poi, il vino Chianti divenne uno più consumati tra i nobili che ne apprezzavano il sapore. Inoltre era utilizzato anche a scopi medicali.

Dal 1400 in poi, dato il successo e la qualità delle produzioni di questo vino, cominciò a sorgere la necessità di tutelarlo e venne istituita la Lega del Chianti. Essa stabilì anche delle pene per tutti i contraffattori che osavano copiare questa tipologia di vino.

Questo vino è stato da sempre fonte di ispirazione per grandi artisti e poeti, che lo hanno citato nelle loro opere. Tra coloro che consumavano il Vino Chianti possiamo citare Michelangelo e Galileo Galilei, ma anche il compositore italiano Giuseppe Verdi era solito bere dell’ottimo Chianti.  

Una leggenda sul Chianti

Per quanto riguarda il vino Chianti, sono molte le leggende legate a questa famosa tipologia di vino italiana. Una delle più famose racconta che tra fiorentini e senesi, venne siglato un patto per dividere i territori del Chianti. Fu deciso quindi di far partire due galli dalle città e di dividere il territorio nel punto in cui si sarebbero incontrati. I fiorentini scelsero un gallo nero (oggi simbolo del chianti) che andò più veloce del rivale bianco. 

Le bottiglie più costose di questo famoso vino toscano

Il Chianti ha subito diverse modifiche nella sua preparazione nel corso dei secoli. Alcune “varianti” sono considerate estremamente pregiate e possono raggiungere prezzi davvero molto alti.

Vediamo alcune tra le bottiglie di Chianti più costose nelle righe a seguire. 

Chianti classico vigneto Bellavista

Ha un prezzo di oltre 150 euro a bottiglia. Ha un sapore forte e aromatico con viola, malvasia nera e Sangiovese. Ha bisogno di almeno 15 mesi passati in barrique di rovere. È perfetto da abbinare ad arrosti, zuppe e carni rosse. 

Chianti gran selezione vigna del Sorbo

Questo è probabilmente il vino Chianti più costoso, con un prezzo che supera anche i 450 euro. Ha bisogno di un periodo di affinamento di almeno 24 mesi in barrique di Troncais e Allier. Ha una gradazione di 15 gradi e un colore rubino, tendente all’amaranto. 

terre del chianti foto

Il nostro post dedicato al Vino Chianti, termina qui. Alla prossima con gli approfondimenti dedicati al cibo di lusso, sempre a cura di Lusso Mag!